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Fiorenzuola è paese di delicati incanti, forse non ce n'è altro più bello nell'arco di costa da Venezia ad Ancona. Noto da sempre a tutti i viaggiatori di terra e di mare, di fondazione romana, fu trasformato in castello dagli arcivescovi di Ravenna, quando Pesaro faceva parte della Pentapoli Marittima Bizantina. Oggetto di contesa tra la Chiesa ravennate e la Comunità pesarese, e in seguito tra i Malatesta di Rimini e quelli di Pesaro, la loro sorte è stata tormentata e drammatica. Situato a 10 Km d Pesaro, 25 da Rimini e 15 da Riccione, Fiorenzuola di Focara è l'unico borgo medievale che si erge a 177 metri sul livello del mare. La sua cinta muraria di forma pentagonale, nel passato a difesa del castello, è attualmente in fase di restauro unitamente ai torrioni laterali, mentre un lato è a strapiombo sul mare. |
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| PARCO NATURALE DEL SAN BARTOLO |
Il Parco Naturale del Monte San Bartolo segna l'inizio del sistema collinare della costiera del centro Italia, immediatamente susseguente ai ben noti lidi turistici dell'Adriatico Settentrionale. Si affaccia, con una spettacolare falesia sul Mare Adriatico e raggiunge le sue massime quote sulle colline del San Bartolo, Castellaro e nei nuclei abitati di Casteldimezzo e Fiorenzuola di Focara. Punto di estrema importanza per la migrazione dell'avifauna e sito per lo svernamento di diverse specie di uccelli, dal punto di vista archeologico e storico, in rapporto alla sua piccola estensione, presenta una notevole ricchezza di elementi: dai ritrovamenti del neolitico nella zona di Monte Castellaro a quella archeologica di Colombarone sull'antica Via Flaminia, ai porti scomparsi di origine Greca di S. Marina e Vallugola, all'incantevole sistema delle ville e dei giardini rinascimentali. |
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È citata per la prima volta in documenti del 1032 come "curte gradariae". Ha una origine antichissima e l'arco d'ingresso al borgo, per la sua struttura particolare, è sicuramente più antico delle mura, forse di età romana. Le mura che cingono il centro hanno camminamenti che permettono a chi li percorre di godere, specialmente nelle sere d'estate, di un'atmosfera e di un panorama davvero suggestivi. I Malatesta, che vi si insediarono attorno al 1260, costruirono la Rocca che ancor oggi è visitabile; nella Cappella del palazzo è conservata una "Madonna e Santi", terracotta invetriata di Andrea Della Robbia. La fama di Gradara è però innegabilmente legata al poema dantesco e al "galeotto fu il libro e chi lo scrisse" con cui iniziò la travolgente storia d'amore e morte dei due amanti Paolo e Francesca. |
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San Leo sorge su uno sperone di roccia con le pareti a strapiombo sulla valle del Marecchia.
La sua splendida fortezza (sec. XV), opera di Francesco di Giorgio Martini, domina la valle dalla sommità della rupe inacessibile; di origini antichissime, la città dà il nome alla provincia del Montefeltro, essendo l'antica Mons Feretrius romana.
Fu capitale d'Italia con Berengario II dal 962 al 964. San Leone che ne fu l'evangelizzatore (IV sec.), è oggi il patrono della città.
Nel centro storico le due meravigliose chiese, la Pieve e il Duomo rispettivamente dell'XI e XII secolo e la torre civica, ora campanile del Duomo. Nei dintorni il convento francescano di S. Igne (1243).
Fra le persone famose ricordiamo Dante Alighieri che parla di San Leo nella Divina Commedia e San Francesco che si fermò a predicare e che qui ebbe in dono il monte della Verna (1213).
Il Conte di Cagliostro finì i suoi giorni in una cella del Forte. |
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San Marino: una rupe rocciosa che con la sua imponenza domina la vista sull'Adriatico. Vista dal versante appenninico, la cima del Titano sembra una nave di pietra. Questa particolare conformazione geologica la pone al centro di un incredibile panorama che spazia sulla Riviera da Ravenna a Pesaro e che poi accompagna l'occhio lungo il profilo delle montagne dell'interno. Una suggestiva "isola" che si eleva ad una ventina di chilometri dalla pianura costiera. L'antica istituzione dell'Arengo (originariamente la riunione di tutti i capifamiglia) delegò nel tempo il suo potere al Consiglio Grande e Generale. Oggi l'Arengo è lo stesso corpo elettorale di allora. In sede di Arengo, attualmente convocato due volte l'anno (la domenica successiva all'insediamento dei Capitani Reggenti), i cittadini sammarinesi hanno facoltà di presentare proposte e richieste di interesse pubblico al Consiglio Grande e Generale. Si usa comunemente l’Euro. |
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E' visibile da lontano il suo Palazzo Ducale e la vecchia città che ospita una delle più antiche Università d'Italia. Urbino capitale della dinastia dei Montefeltro, rivali dei Malatesta, con uno dei personaggi più ricordati del tardo Medioevo: il duca Federico d'Urbino.
La cittadina ha dato i natali al grande pittore Raffaello Sanzio; interessante è la visita alla casa dell'artista. Il Palazzo Ducale ospita una collezione di opere d'arte tra le più importanti al mondo. Tra gli altri vi sono vari capolavori di Raffello, Tiziano e Piero della Francesca. |
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Pesaro è un comune di 90mila abitanti, capoluogo in provincia di Pesaro e Urbino. Storica città affacciata sul Mare Adriatico, abbracciata a Nord e a Sud da due colline affacciate, che garantiscono un clima mite tutto l'anno. Pesaro è un importante centro turistico grazie alle sue spiagge, ai suoi monumenti e al fatto di essere la patria del celebre compositore Gioachino Rossini, famoso la sua casa-museo e il Rossini Opera Festival che richiama appassionati di musica lirica da tutto il mondo.
Il Mare Adriatico, qui a Pesaro è orlato da una spiaggia sabbiosa molto apprezzata da residenti e turisti. A Pesaro è antica la tradizione della maiolica, celebre in Italia e testimoniata dalle collezioni dei Musei Civici. Simbolo della città è diventata una scultura di Giò Pomodoro, detta appunto "La palla di Pomodoro". |
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